Lunedì 24 novembre al Comunale di Vicenza concerto di apertura della stagione sinfonica della OTO. Dalla grande epoca romantica pagine di Schumann e Mendelssohn. Alexander Lonquich inizia da solo al pianoforte, poi dialoga con l’orchestra nel Primo Concerto di Mendelssohn e infine sale sul podio per la “Renana” di Schumann. Biglietti da 10 a 23 Euro.
Giovedì 20 novembre alla Sala Da Ponte interessante esame-concerto per due giovani direttori che affrontano in pubblico la prova finale del corso con Giancarlo Andretta al Conservatorio di Vicenza. Alberto Pelosin guida l’Orchestra del Teatro Olimpico nella Sinfonia 5 di Mendelssohn, Riccardo Lucadello dirige la Seconda di Schumann. Biglietti da 7 a 10 Euro.
Giovedì 24 luglio a Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina ultimo Notturno musicale con i maestri d’orchestra della OTO. I tutor Filippo Lama e Stefano Guarino guidano un quintetto d’archi, con tromba e pianoforte. In programma il Settimino Op. 65 di Saint-Saëns e il Quintetto con pianoforte Op. 34 di Brahms. Ingresso unico 8 Euro.
Giovedì 10 luglio a Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina un nuovo appuntamento con i Notturni della OTO. È di scena, alle ore 21, un quartetto d’archi capitanato dal violinista Filippo Lama. In programma brani cameristici di autori che hanno fatto fortuna nel mondo dell’opera. Ingresso unico 8 Euro.
Giovedì 19 giugno a Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina è in programma il secondo Notturno musicale con gli strumentisti della OTO. Jacopo Di Tonno al violoncello, Alvise Berto al violino e Edoardo Dolci al contrabbasso propongono brani di Rossini, Glière, Mozart e del ceco Mysliveček. Ingresso unico 8 Euro.
Giovedì 12 giugno Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina ospita il primo Notturno musicale con gli strumentisti della OTO preparati da Davide Sanson e Saverio Tasca. Al centro del programma ci sono le Symphonic Dances da West Side Story di Bernstein per quintetto di ottoni e percussioni. In finale brani di varie epoche e da diverse parti del mondo. Ingresso unico 8 Euro.
Lunedì 26 maggio al Teatro Comunale di Vicenza la OTO chiude la sua stagione sinfonica con due capolavori sinfonici ispirati alla primavera e ai paesaggi naturali: la Sinfonia 6 di Beethoven “Pastorale” e la Sinfonia 1 di Schumann “La Primavera”. Sul podio Alexander Lonquich, che festeggia i dieci anni come direttore principale dell’Orchestra del Teatro Olimpico. Dedica al conte Paolo Marzotto nei cinque anni dalla scomparsa.
Lunedì 14 aprile al Teatro Comunale di Vicenza penultimo concerto della stagione sinfonica della OTO. Il violoncellista Giovanni Sollima si esibisce per la prima volta con la formazione vicentina dividendosi fra i ruoli di concertatore, solista e compositore. Programma insolito e accattivante, con un repertorio che spazia dal Settecento a composizioni originali di Sollima.
Prosegue al Comunale di Vicenza, lunedì 17 marzo, la stagione sinfonica proposta dall’Orchestra del Teatro Olimpico. Sul podio c’è Hossein Pishkar, direttore iraniano che ha studiato con Muti. Programma tutto incentrato sul repertorio romantico della prima metà dell’Ottocento con uno Schubert giovanile, l’Opera 52 di Schumann e la prima Sinfonia di Mendelssohn.
Lunedì 3 febbraio la OTO torna sul palcoscenico del Teatro Comunale con un concerto ambientato nel controverso periodo a ridosso del secondo conflitto mondiale. In programma pagine di Britten (Young Apollo), Hindemith (Quattro temperamenti), Honegger (Sinfonia n. 2) e Šostakovič (Concerto per pianoforte e tromba). Alexander Lonquich sul podio e al pianoforte.