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Domani l’Orchestra del Teatro Olimpico impegnata a Torino
Martedì 14 maggio alle 21 l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza diretta dal maestro Alexander Lonquich, nell’ambito della stagione dell’Orchestra Filarmonica di Torino, propone un concerto che è un ode alla grande musica neoromantica intitolato “Complicità. Volo OFT 1405 – Il gioco delle sedie”, con due meravigliosi brani di Johannes Brahms: il Concerto in la minore op. 102 per violino, violoncello e orchestra e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73. Solisti Gregory Ahss al violino ed Enrico Bronzi al violoncello. In occasione del concerto “Complicità” non sono previste né la prova di lavoro né la prova generale.
Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino (via XX settembre 58 – lun 10,30-13; mart 14,30-18; merc 10,30-17; gio 14,30-18; ven 10,30-13) e mezz’ora prima del concerto presso il Conservatorio a 21, 15 e 8 euro.
Info: tel: 011 533387 – mail: biglietteria@oft.it
Tornano i Fiati della OTO per il terzo appuntamento dei Matinée
Nuovamente protagonisti i Fiati della OTO domenica 19 maggio per il terzo apputamento dei “Matinée al Chiericati”, rassegna di musica da camera che ha per protagonisti, in varie formazioni di archi e fiati, i maestri d’orchestra della OTO. Si esibiranno alle ore 11 nel Salone d’onore di Palazzo Chiericati Paolo Ferraris flauto, Marco Spada oboe, Fulvio Capra clarinetto, Edoardo Capparucci fagotto e Martino Bortolotti corno guidati dal maestro Davide Sanson.
In programma Le tombeau de Couperin di Maurice Ravel, una suite che l’autore francese compose fra il 1914 e il 1917 durante la Prima guerra mondiale: ogni movimento è dedicato ad un amico del compositore caduto in guerra. Summer Music di Samuel Barber è diventato uno dei classici del repertorio per quintetto di fiati. È composto da un unico movimento con le più varie espressioni dinamiche, melodiche, armoniche e con un ampio spazio da protagonista lasciato a ognuno dei cinque strumenti. Una curiosità: per commissionare a Barber questo brano, il pubblico degli appassionati del Detroit Institute of Arts si autotassò. Si chiude con La Cheminée du Roi René, suite di Darius Milhaud composta nel 1939, che è una delle opere per quintetto di fiati considerata assolutamente immancabile nel repertorio di questo organico strumentale. I sette movimenti, ciascuno fornito di un titolo descrittivo, si susseguono secondo il seguente schema: Cortège (Corteo), Aubade (Mattinata), Jongleurs (Giocolieri), La Maousinglade (Sarabanda), Joutes sur l’Arc (Giostre sul fiume Arc), Chasse à Valabre (Caccia a Valabre, un antico maniero), Madrigal nocturne (Madrigale notturno).
Davide Sanson ha al suo attivo numerose collaborazioni con orchestre internazionali e in tempi più recenti si è imposto all’attenzione del pubblico anche come compositore.
L’ingresso ai “Matinée al Chiericati” costa 5 Euro. I biglietti si possono prenotare alla segreteria della OTO (0444 326598 o segreteria@orchestraolimpico.it) o acquistare direttamente a Palazzo Chiericati.
Matinée della OTO con un “full” di violoncelli
Domenica 12 maggio è in programma il secondo degli otto “Matinée al Chiericati”, rassegna di musica da camera che ha per protagonisti, in varie formazioni di archi e fiati, i maestri d’orchestra della OTO. Dopo l’esordio all’insegna degli ottoni, domenica alle ore 11 il Salone d’onore di Palazzo Chiericati ospita un ensemble di violoncelli (Benedetta Baravelli, Claudia Cecchinato, Leonardo Duca e Daniele Lorefice) guidato dal maestro Jacopo Di Tonno.
Il programma è incentrato su cinque autori del continente europeo fra Otto e Novecento. La Francia è rappresentata da due “pezzi da novanta” come Claude Debussy e Maurice Ravel. Del primo sarà eseguita la sognante “Le fille aux cheveux de lin” (“La fanciulla dai capelli di lino”), tratta dal primo libro dei “Préludes” per pianoforte pubblicato nel 1910. Di Ravel sarà proposta la famosissima “Pavane pour une infante défunte”, brano giovanile dalle reminiscenze tardo romantiche e dall’armonia molto semplice che l’autore orchestrò nel 1910 portandola al grande successo di pubblico.
La Norvegia – e più in generale la musica del Nord Europa – è rappresentata da Edward Grieg, che nel 1884 compose la Holberg Suite, una serie di cinque danze che si rifanno ai ritmi del XVIII secolo. Restando in tema di danze, i violoncelli della OTO eseguiranno la suite “Danze rumene” che Béla Bartók scrisse nel 1915 elaborando del materiale folkloristico che aveva raccolto fra le popolazioni della Transilvania. Il matinée termina con l’Andante in stile rinascimentale “Pieds en l’air” tratto dalla Capriol Suite, probabilmente il pezzo di maggior successo uscito dalla penna del compositore britannico Peter Warlock.
Primo violoncello dell’ensemble “I Solisti di Pavia” e già Primo violoncello di altre importanti formazioni orchestrali italiane ed estere, Jacopo Di Tonno affianca all’attività artistica quella didattica con una docenza alla Pavia Cello Academy di Enrico Dindo e una cattedra al Conservatorio di Cuneo.
L’ingresso ai “Matinée al Chiericati” costa 5 Euro. I biglietti si possono prenotare alla segreteria della OTO (0444 326598 o segreteria@orchestraolimpico.it) o acquistare direttamente a Palazzo Chiericati.
Un altro prestigioso riconoscimento per il maestro Lonquich
Con il suo ultimo lavoro discografico intitolato “Schubert 1828″ (Alpha) e dedicato agli ultimi capolavori pianistici del compositore viennese, il maestro Alexander Lonquich è entrato nella “Bestenliste” del primo trimestre 2019 – categoria strumenti a tastiera – stilata dai giurati del prestigioso “Preis der deutschen Schallplattenkritik”.
L’ambito riconoscimento della critica di lingua tedesca si aggiunge ad una lunga lista di premi internazionali che Lonquich ha ottenuto nella sua carriera, fra i quali sono da ricordare il Diapason d’Or, il Premio Edison e il Premio Abbiati della critica musicale italiana (nel 1992 in duo e nel 2016 come solista).
Consiglio direttivo, maestri d’orchestra, colleghi formatori e tutto lo staff della OTO si congratulano vivamente con il loro direttore principale Alexander Lonquich per questo ennesimo successo artistico e colgono l’occasione per ringraziarlo del prezioso ed entusiasmante lavoro che sta svolgendo con l’orchestra dal 2014.
Lonquich introduce Brahms
In occasione del concerto del 18 febbraio il maestro Alexander Lonquich terrà – alle ore 20 nel foyer del Teatro Comunale di Vicenza – una guida all’ascolto dei brani in programma: il Doppio concerto in La minore e la Sinfonia n.2 in Re maggiore. Un’occasione preziosa per ascoltare dalla viva voce del direttore della OTO i segreti nascosti nei due capolavori sinfonici del grande Brahms.
L’Orchestra del Teatro Olimpico per “Veneto in ginocchio”
L’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza ha aderito all’iniziativa “Veneto in ginocchio” a favore delle popolazioni colpite dal disastro ambientale che ha sconvolto il nostro territorio lo scorso autunno. “Non potevamo mancare alla grande gara di solidarietà del mondo della cultura e dello spettacolo promossa dalla Regione Veneto e dall’Agis Triveneto a sostegno del ripopolamento boschivo delle nostre montagne” – ha detto il presidente Francesco Scanagatta – “e ringraziamo tutte le persone che al concerto del 14 gennaio hanno dato il loro contributo. Assieme alla Società del Quartetto di Vicenza che ha fatto la stessa cosa durante il concerto del 24 gennaio,abbiamo raccolto complessivamente euro €. 3.530,00, già devoluti sul conto corrente regionale”.
La OTO su Rai Radio 3
Il programma radiofonico Radio3 Suite della Rai, venerdì 4 gennaio alle ore 20:30, trasmette il concerto che l’Orchestra del Teatro Olimpico ha tenuto al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro lo scorso 21 agosto con Enrico Bronzi nella duplice veste di direttore e violoncello solista. Il programma, che era stato presentato anche al Teatro Comunale di Vicenza il 7 aprile nell’ambito della stagione sinfonica della OTO, è tutto dedicato Sergej Prokof’ev, del quale si potrà ascoltare la Suite sinfonica “Il luogotenente Kijé”, il Concertino per violoncello e orchestra e la Sinfonia n. 3. La collaborazione artistica fra l’Orchestra del Teatro Olimpico e il quarantacinquenne violoncellista e direttore parmense prosegue anche nella stagione sinfonica 2018/19 in corso di svolgimento al Comunale di Vicenza. Fra poco più di un mese – lunedì 18 febbraio – Bronzi tornerà infatti a Vicenza per un concerto diretto da Alexander Lonquich e interamente dedicato a Brahms. Del grande autore tedesco saranno proposti il Doppio Concerto per violino (solista Gregory Ahss), violoncello e orchestra op. 102 e la Sinfonia n. 2 in Re maggiore. Il concerto trasmesso questa sera da Radio3 Suite si potrà seguire anche sul portale Rai Play Radio.
La OTO al Teatro Comunale di Lonigo
Il Teatro Comunale di Lonigo ospita, sabato 19 gennaio, il concerto con il quale alcuni giovani aspiranti direttori d’orchestra chiudono il loro corso di studi nella classe del maestro Giancarlo Andretta presso il Conservatorio di Vicenza.
Nell’esame pubblico finale Pierluigi Piran, Mattia Cogo e Fiammetta Morisani si alterneranno sul podio dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza per dirigere alcuni capolavori della letteratura sinfonica fra Settecento e Novecento: la maestosa Sinfonia in Re maggiore “Haffner” di Mozart, le ouverture da “Tancredi” (Rossini) e “Coriolano” (Beethoven), il vigoroso Concerto d’Aranjuez per chitarra e orchestra e, per finire, la dolce suite per orchestra “Ma Mére l’Oye” di Ravel ispirata al mondo dell’infanzia.
Presentata la stagione 2018/19
Le conferme per il 2018/19 riguardano prima di tutto il nome di Alexander Lonquich, che proseguirà nel suo ruolo di direttore principale della OTO. Il direttore tedesco guiderà l’orchestra in tre dei sei appuntamenti della stagione in abbonamento esibendosi anche al pianoforte nel Concerto di Mendelssohn per violino, pianoforte e orchestra.
L’altra conferma viene dalla “fisionomia” della OTO che dal 2015/16 ha assunto le sembianze di una bottega d’arte, un laboratorio musicale di alta formazione al quale sono ammessi, dopo severe selezioni, i migliori giovani strumentisti “under 30” diplomatisi negli ultimi anni nei Conservatori di tutta Italia. Le tante ore di lavoro svolte fianco a fianco con i maestri formatori a Villa San Fermo di Lonigo nei giorni che precedono ogni produzione contribuiscono a creare un prezioso bagaglio di esperienze che di sicuro torneranno utili quando questi giovani musicisti affronteranno le audizioni per entrare in importanti formazioni orchestrali stabili, in Italia o all’estero.
La principale novità della stagione riguarda l’inserimento in cartellone di un’orchestra ospite – l’Orchestra Filarmonica di Torino – nell’ambito di uno scambio artistico che il 14 maggio 2019 porterà la OTO nel capoluogo piemontese, ospite della stagione della Filarmonica.
Anche sul fronte della proposta musicale il cartellone 2018/19 porta una ventata di musica nuova privilegiando decisamente il repertorio del pieno Ottocento e del Novecento. Messi temporaneamente nel cassetto i vari Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven e Schubert, quest’anno il pubblico avrà modo di approfondire la conoscenza di autori come Hindemith, Richard Strauss, von Weber, Rachmaninov, Elgar, Brahms e Šostakovič.